Il Piemonte evita lo stop ai diesel Euro 5 con nuove misure anti smog© Provided by
ANSA
(ANSA) - TORINO, 26 GIU - Il Piemonte evita il blocco dei veicoli diesel
Euro 5 previsto da ottobre 2026 grazie a un pacchetto di misure compensative contenute
nell'aggiornamento del Piano regionale per la qualità dell'aria approvato dalla
giunta. Lo annunciano il presidente della Regione Alberto Cirio e l'assessore
all'Ambiente Matteo Marnati, spiegando che il Piemonte è la prima regione del
Bacino Padano ad adottare un piano che, secondo le simulazioni effettuate,
consente di raggiungere risultati emissivi equivalenti senza ricorrere allo
stop dei veicoli.
Il decreto del governo del luglio 2025 prevedeva infatti il blocco dei
diesel Euro 5, da ottobre ad aprile, nei comuni con oltre 100 mila abitanti. In
Piemonte la misura avrebbe interessato l'area metropolitana di Torino e Novara,
salvo l'adozione di interventi compensativi.
"Lo scorso anno abbiamo avviato il lavoro della Struttura speciale con
l'obiettivo di scongiurare il blocco dei veicoli Diesel Euro 5, ovvero circa
307 mila in tutto il Piemonte spiegano Cirio e Marnati -. È stato fatto un
grande lavoro tecnico e scientifico e oggi approviamo l'aggiornamento del Piano
regionale di qualità dell'aria per rafforzare e anticipare alcune delle misure
già previste e introdurre azioni innovative e scientificamente validate, in
grado di garantire una riduzione delle emissioni equivalenti a quella che
sarebbe derivata dal blocco strutturale degli Euro 5".
Tra le misure, uno stanziamento di 14 milioni di euro per incentivare
l'utilizzo dei biocarburanti Hvo sul trasporto pubblico e sulle auto diesel
Euro 5 ed Euro 6, con contributi tra 50 e 100 euro l'anno attraverso carte
carburante dedicate. La misura entrerà in vigore dall'inverno 2026. Altri 14,4
milioni saranno destinati a incentivi per la manutenzione degli impianti di
riscaldamento più vecchi e inquinanti e per l'acquisto e installazione di nuovi
sistemi a biomassa. (ANSA).
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