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Acque minerali naturali: la classifica completa Le acque naturali restano le più diffuse e “leggere”. In questa categoria emerge una buona qualità generale, con diversi prodotti che raggiungono valutazioni elevate. Questa la classifica: • Blues (Eurospin) – 71 punti, qualità ottima, migliore del test • S. Bernardo Naturale – 67 punti, qualità buona • Conad Naturale – 66 punti, qualità buona • Santacroce – 66 punti, qualità buona • Esselunga Naturale – 65 punti, qualità buona • Maniva Naturale – 65 punti, qualità buona • Gran Guizza Naturale – 64 punti, miglior acquisto • Vera Naturale – 64 punti, qualità buona • San Benedetto Ecogreen Naturale – 64 punti, qualità buona • Saguaro (Lidl) Eva Naturale – 64 punti, qualità buona • Lauretana Naturale – 64 punti, qualità buona • Coop Naturale – 63 punti, qualità buona • Eva Naturale – 63 punti, qualità buona • Carrefour Classic Naturale – 62 punti, qualità buona • Panna Naturale – 62 punti, qualità buona • Rocchetta Naturale – 62 punti, qualità buona • Sant’Anna Naturale – 61 punti, qualità buona • Vitasnella Naturale – 59 punti, qualità media • Evian Naturale – 58 punti, qualità media • Valmora Sorgente Alpina Naturale – 56 punti, qualità media • Boario Naturale – 52 punti, qualità media • Levissima Naturale – 49 punti, qualità bassa • Fiuggi Naturale – 47 punti, qualità bassa Il dato interessante è la forte presenza della grande distribuzione (Eurospin, Lidl, Conad, Esselunga) ai vertici della classifica, con prezzi medi spesso più bassi rispetto ai brand storici. Ben sei prodotti a marchio del distributore si posizionano infatti tra i primi dieci, un segnale piuttosto netto di come, almeno per quanto riguarda l’acqua naturale, la storicità del brand non sia più garanzia di superiorità qualitativa. In fondo alla classifica, invece, colpisce la presenza di nomi noti come Levissima e Fiuggi, entrambi fermi su una qualità bassa nonostante il posizionamento premium con cui vengono comunemente proposti al pubblico. Come è stato condotto il test Anche per la categoria delle acque naturali, Altroconsumo ha seguito la stessa metodologia rigorosa applicata all’intero test 2026, pensata per garantire un confronto equo e realmente rappresentativo del mercato italiano. La selezione dei prodotti da analizzare non è stata casuale, ma basata su dati concreti di diffusione: una rilevazione condotta in oltre 1.150 punti vendita distribuiti in 67 città italiane ha permesso di individuare quali marchi fossero effettivamente più presenti sugli scaffali della grande distribuzione, evitando così di includere prodotti di nicchia poco rappresentativi delle abitudini di acquisto reali. Le bottiglie sono state acquistate a gennaio 2026 e successivamente analizzate in laboratorio tra febbraio e marzo, mentre un monitoraggio separato dei prezzi ha coinvolto 48 punti vendita nelle città di Milano, Torino, Roma e Cagliari, così da poter valutare anche il rapporto qualità-prezzo di ciascun prodotto. In laboratorio, ogni acqua naturale è stata sottoposta a un’analisi chimica dettagliata, con la misurazione dei principali sali minerali — calcio, magnesio, sodio, fluoruri e nitrati — che ne determinano il profilo nutrizionale e l’idoneità a specifiche esigenze alimentari. Parallelamente, sono state ricercate eventuali tracce di metalli e contaminanti, tra cui arsenico, nichel, manganese, alluminio e il TFA, sostanza emergente sempre più monitorata a livello europeo. Il test ha considerato anche gli aspetti legati a packaging e sostenibilità: peso della bottiglia, presenza di plastica riciclata e riciclabilità dell’etichetta, oltre alla praticità d’uso quotidiana, dall’apertura del tappo al versamento senza sprechi. Il punteggio finale è stato costruito assegnando un peso specifico a ciascun fattore: il 50% alla composizione dell’acqua, il 20% alla bottiglia e all’impatto ambientale, il 10% alle etichette, e la parte restante alle valutazioni su contaminanti e aspetti pratici e sensoriali.

  Acque minerali naturali: la classifica completa Le acque naturali restano le più diffuse e “leggere”. In questa categoria emerge una buona qualità generale, con diversi prodotti che raggiungono valutazioni elevate. Questa la classifica: Blues (Eurospin) – 71 punti, qualità ottima, migliore del test S. Bernardo Naturale – 67 punti, qualità buona Conad Naturale – 66 punti, qualità buona Santacroce – 66 punti, qualità buona Esselunga Naturale – 65 punti, qualità buona Maniva Naturale – 65 punti, qualità buona Gran Guizza Naturale – 64 punti, miglior acquisto Vera Naturale – 64 punti, qualità buona San Benedetto Ecogreen Naturale – 64 punti, qualità buona Saguaro (Lidl) Eva Naturale – 64 punti, qualità buona Lauretana Naturale – 64 punti, qualità buona Coop Naturale – 63 punti, qualità buona Eva Naturale – 63 punti, qualità buona Carrefour Classic Naturale – 62 punti, qualità buona ...
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                   Perché un bicchiere di vino rosso fa bene? Perché un bicchiere di vino rosso fa bene? Un bicchiere di vino rosso consumato con moderazione è associato a diversi  benefici per la salute , grazie alla presenza di composti bioattivi, soprattutto  polifenoli , che hanno proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Questi benefici si osservano principalmente per il cuore e il sistema circolatorio, ma possono anche influire positivamente su altre aree della salute.   1. Benefici cardiovascolari Polifenoli e resveratrolo : Il vino rosso contiene polifenoli come il  resveratrolo , un antiossidante presente nella buccia dell’uva, che protegge i vasi sanguigni e riduce l’infiammazione. Favorisce l’aumento del colesterolo “buono” (HDL) e riduce il rischio di accumulo di placche nelle arterie. Effetto sulla press...
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UN BICCHIERE DI VINO...

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il silenzio della sinistra

  Mascherine, il caso Conte-Alpa sparisce dai giornali amici Mascherine, il caso Conte-Alpa sparisce dai giornali amici Il fango sulla Meloni sì, le vicende (anomale) che ruotano intorno al Covid, all’acquisto delle mascherine e al lavoro della Commissione Parlamentare no. Non è la prima volta. E verosimilmente non sarà l'ultima. Per due giorni di fila le notizie relative a persone (potenzialmente) vicine a Giuseppe Conte sono state letteralmente rimosse. Come non esistessero. Una scelta editoriale determinata dalla consapevolezza che, certe informazioni, non sono meritevoli di andare in stampa o, più probabilmente, perché potrebbe essere un (indiretto)attacco al futuro leader del Campo Largo, unico avversario degno di nota di Giorgia Meloni nel 2027? Due imprenditori hanno parlato, senza mezzi termini, di modalità anomale. E di due avvocati che si sono dichiarati molto vicini all’allora presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, citando un incontro che sarebbe avvenuto ne...

Amministrazioni di sx

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